INFORMAZI GENERALI:
-Introduzione all'Opera
-Il contesto geografico
-Contesto storico
-Proemio
-Il campo di battaglia
TECNOLOGIE MILITARI:
-Gli scudi
-Archi
-Lance e spade
-Esercito Troiano
-Esercito acheo
-Le armature
-Lo scudo di achille
-L'accampamento greco
-I carri
-Le navi greche
PERSONAGGI:
-Elena
-Ettore
-Achille
-Patroclo in battaglia
-La morte di patroclo
TECNOLOGIE EDILIZIE:
-Le mura
-Le mura troiane strumento di offesa
-La casa
-La strada
TECNOLOGIE AGRICOLE:
-L'aratro
-La falce
-La scure
-Il Pramnio
-Latte caprino
OGGETTI TECNOLOGICI:
-La ghiera
-Il Cubito
-Tripode
TECNOLOGIE MINERARIE:
-Bronzo
-L'oro
-Ferro
-Il marmo
TECNOLOGIE TESSILI:
-Il Lino
-La Tela
-La Lana
martedì 10 giugno 2014
Abecedario
-ACCAMPAMENTO
-BRONZO
-CUBITO
-DARDO
-ELMO
-FERRO
-GHIERA
-HELIOS
-ILIO
-LANCE
-MURA
-NAVI
-ORO
-PATROCLO
-QUADRIGA
-REMI
-SPADE
-TRIREMI
-ULISSE
-VELA
-ZEFIRO
-BRONZO
-CUBITO
-DARDO
-ELMO
-FERRO
-GHIERA
-HELIOS
-ILIO
-LANCE
-MURA
-NAVI
-ORO
-PATROCLO
-QUADRIGA
-REMI
-SPADE
-TRIREMI
-ULISSE
-VELA
-ZEFIRO
domenica 8 giugno 2014
La Lana
"Siccome
onesta femminetta, a cui procaccia il vitto la conocchia, in mano tien la
bilancia, e vi sospende e pesa con rigorosa trutina la lana, onde i suoi figli
sostentar di scarso alimento; così de' combattenti equilibrata si tenea la
pugna, finché l'ora pur venne in che dovea spinto da Giove superar primiero
Ettore la muraglia."
(Iliade, Libro XXII)
La lana è una fibra
tessile naturale che si ottiene dal vello di ovini (pecore e di alcuni tipi di
capre), conigli, camelidi (cammelli) e alcuni tipi di lama. Essa si ottiene
attraverso l'operazione di tosatura, ovvero taglio del pelo, che per le pecore,
avviene in primavera. La lana che si viene ad ottenere viene definita lana
vergine.
Il Marmo
"...A fronte
dodici altri ne serra il gran cortile
per le regie donzelle, al par de' prim
i
di bel marmo lucenti, e posti in fila"
(Iliade,Libro XI, vv. 303-306)
Il marmo è una roccia metamorfica composta
prevalentemente di carbonato di calcio (CaCO3).
sabato 7 giugno 2014
La Tela
"...Nell'interne
regie stanze
tessendo ella si stava a doppie fila
una lucente tela di diverso
rabesco."
Iliade, Libro XXII
La tela è il modo
più semplice con cui si possono intrecciare i fili di trama e ordito per
costruire un tessuto.
venerdì 6 giugno 2014
Latte Caprino
"la simile alle Dee presta donzella
pramnio
vino versava; indi tritando
su le spume caprin latte rappreso"
giovedì 5 giugno 2014
La strada
"V'era una
frana
ove l'acqua invernal, raccolta in copia,
dirotta avea la strada, e tutto
intorno
affondato il terren."
(Iliade, libro XXII, vv.534-537)
La citta di Troia è inoltre definita come città di "Ampie strade"
mercoledì 4 giugno 2014
La casa
"Ma lui la
negra terra allor chiudea nel seno,
e la moglie in Filàce derelitta
le belle
gote lacerava, e tutta
vedova del suo re piangea la casa."
(Iliade, Libro II, vv.916-919)
martedì 3 giugno 2014
Pramnio
"la simile alle Dee presta donzella
pramnio vino versava;
indi tritando
su le spume caprin latte rappreso"
(Iliade,Libro XI, vv.834-836)
Storia del Vino
La scure
"Muggìan
sotto la scure
molti
candidi buoi, molte belando
cadean capre scannate e pecorelle,
e molti di
pinguedine fiorenti
cinghiai sannuti alle vulcanie vampe
venìan distesi a
brustolarsi."
(Iliade, Libro XXIII, vv 36-41)
lunedì 2 giugno 2014
Falce
"...Ivi le
destre
d'acuta falce armati i segatori
mietean le spighe; e le recise manne
altre in terra cadean tra solco e solco,
altre con vinchi le venìan stringendo
tre legator da tergo, a cui festosi
tra le braccia recandole i fanciulli
senza posa porgean le tronche ariste"
d'acuta falce armati i segatori
mietean le spighe; e le recise manne
altre in terra cadean tra solco e solco,
altre con vinchi le venìan stringendo
tre legator da tergo, a cui festosi
tra le braccia recandole i fanciulli
senza posa porgean le tronche ariste"
(Iliade, Libro XVII, vv. 749-755)
La falce è un attrezzo manuale
utilizzato in agricoltura per recidere gambi di
cereali o erba.
domenica 1 giugno 2014
L'ORO
"Ove poi Troia
ne sia dato atterrar, tu primo andrai,
nel partir della preda, a ricolmarti d'oro"
(Iliade, Libro IX, vv. 354-357)
Troia era una delle città più fiorenti e più ricche dell'antichità, ancora oggi è aperta una disputa sul ritrovamento del l'oro troiano da parte dell'archeologo tedesco Heinrich Schliemann.
Nei link qui in basso una breve storia della sua vita e delle sue scoperte e l'intero libro "L'oro di Troia" (Einaudi, Torino, 1996)
L’oro è sempre stato considerato
il metallo più prezioso. E’ infatti l’unico metallo giallo che fin dai tempi
più antichi veniva connesso al culto solare. Già nell’età del Bronzo esisteva
un intenso commercio di oro e gioielli, particolarmente sulle rotte
mediterranee provenienti dalle regioni orientali. Gioielli eseguiti nelle più
complesse tecniche di oreficeria - filigrana e granulazione - di provenienza
prevalentemente medio-orientale venivano esportati in tutto il mondo
conosciuto, in particolare dai Fenici.
sabato 31 maggio 2014
Bronzo
"Una grand'asta in pugno
di ben undici cubiti sostiene:
tutta di bronzo folgora la punta"
(Iliade,Canto XII, vv.661-663)
Il bronzo è una lega composta da rame e un altro metallo,
dove il metallo aggiuntivo può essere alluminio, nichel, berillio o stagno,
anche se spesso il termine bronzo viene inteso come lega rame-stagno.
Nell'età in cui è ambientata l'iliade l'utilizzo del bronzo è molto diffuso, questo particolare metallo infatti veniva sia utilizzato per la realizzazione di opere architettoniche sia in campo bellico.
Le lunghezze delle spade in bronzo
raggiungono pressappoco dai 50 ai 90 cm (a volte eccezionalmente anche una
lunghezza maggiore). Questa era la lunghezza ideale per il materiale
utilizzato. Qualunque lunghezza maggiore le avrebbero piegate facilmente a meno
che non diventassero inutilizzabili per l'eccessivo spessore e pesantezza
venerdì 30 maggio 2014
Lino
"vi spiegâr di sopra
di finissimo lino una sottile
candida tela, e su la tela un'ampia
purpurea coltre; e qui ravvolto il vecchio
aspettando l'aurora si riposa."
(Iliade, Libro IX, vv. 820-824)
Il lino è una fibra tessile ricavata dalla pianta omonima di cui si trova descrizione nel link riportato in alto.
giovedì 29 maggio 2014
La ghiera
"La punta di terso ferro colla ghiera d'oro
al mutar de' gran passi scintillava."
(Iliade, Libro VI, vv. 398-400)
In meccanica, la ghiera è un anello di fissaggio o di
manovra, generalmente fornito di filettatura interna, che si presenta in varie
forme, a seconda dell’uso a cui è destinata.
Tripode
"Aprì ciò detto, i bei forzieri, e fuora
dodici ne cavò splendidi pepli,
ed altrettante clamidi e tappeti
e tuniche ed ammanti, e dieci insieme
aurei talenti, due forbiti tripodi"
(Iliade, Libro XXIV, vv 279-283)
Sostegno a tre piedi in uso fin dall'antichità classica per
reggere recipienti fissi e mobili.
mercoledì 28 maggio 2014
Il ferro
"Intorno ai petti
orribilmente risonava il ferro
de' combattenti, e due guerrier famosi
d'Anchise il figlio e il regnator di Creta
pari a Marte ambedue con dispietato
ferro a vicenda di ferirsi han brama"
(Iliade, Libro XIII, vv.620-625)
Ritroviamo durante la lettura dell'Opera l'uso molto frequente del termine ferro, con un significati diversi.
Nel passaggio riportato sopra la prima volta è utilizzato per indicare le armature dei combattenti e la seconda volta per descrivere le spade dei due eroi.
Il ferro è il metalino (tale temperatura è detta temperatura di Curie). Il suo simbolo Fe è una abbreviazione della parola ferrum, il nome latino del metallo.
llo più abbondante all'interno della Terra
(costituisce il 34,6% della massa del nostro pianeta) ed è il quarto elemento
per abbondanza nell'intero universo. La concentrazione di ferro nei vari strati
della Terra varia con la profondità: è massima nel nucleo, che è costituito
probabilmente da una lega di ferro e nichel e decresce fino al 4,75% nella
crosta terrestre.
La grande quantità di ferro presente al centro della Terra
non può essere tuttavia causa del suo campo magnetico, poiché tale elemento si
trova con ogni probabilità ad una temperatura elevata, dove non esiste
ordinamento magnetico nel proprio reticolo cristal
Il Cubito
" Una grand'asta in
pugno
di ben undici cubiti sostiene"
(Iliade,Canto XII, vv.661-662)
Cubito: Antica misura lineare corrispondente a ca. 44 centimetri.
La misura del
cubito era di circa mezzo metro e corrispondeva idealmente alla lunghezza
dell'avambraccio, a partire dal gomito fino alla punta del dito medio.
domenica 25 maggio 2014
L'aratro
"Siccome due negri buoi d'una medesma voglia
nella dura maggese il forte aratro traggono"
(Iliade, Libro XII, vv 881-882)
L'aratro è uno strumento usato in
agricoltura fin da tempi antichi per smuovere il terreno e prepararlo per
successive lavorazioni o direttamente per la semina.
L'aratro in senso storico è una
sorta di evoluzione del piccone un tempo trainato da buoi o direttamente dalle
persone e oggi, nei paesi modernizzati, con trattori meccanici.
L'aratura serve per incorporare i
resti della precedente coltura nel suolo, abbattere la presenza di erbe
infestanti e dissodare e frammentare il terreno in previsione della successiva
semina (solitamente previa esposizione agli agenti atmosferici e previe
ulteriori lavorazioni con altri attrezzi).
(Aratro dell'età del bronzo)
giovedì 22 maggio 2014
Le Mura Troiane, strumento di offesa.
"Primo l'Aiace Telamònio uccise
il magnanimo Epìcle, un caro amico
di Sarpedon. Giacea sull'ardua cima
della muraglia un aspro enorme sasso,
tal che niun de' presenti, anco sul fiore
delle forze, il potrebbe agevolmente
a due man sollevar. Ma lieve in alto
levollo Aiace, e lo scagliò. L'orrendo
colpo diruppe il bacinetto, e tutte
l'ossa del capo sfracello."
(Iliade, Libro XX, vv 456-465)
Le alte mura troiane erano uno strumento perfetto per la difesa della citta ma venivano spesso utiliazate anche per contrattaccare.
Nell'episodio sopra riportato Il Troiano Aiace scaglia un masso con elevato peso dalle alte mura greche. L'altezza delle mura è una chiave fondamentale della forza con cui il masso arriva al suolo colpendo il nemico in battaglia.
Sappiamo infatti che l'energia potenziale che ha un corpo di massa m, lanciato da una certa altezza h è uguale a:
Ep=m*g*h
Considerando infatti l'altezza elevata quindi un masso scagliato dalle mura troiane uccideva all'istante il nemico.
Nel video una descrizione della città di troia con particolari interessanti sulle sue mura.
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