mercoledì 30 aprile 2014

Archi

“Costoro non elmi avean d'equino crine ondanti, né tondi scudi, né frassìnee lance, ma d'archi solo armati e di ben torte lanose fionde ad Ilio il seguitaro, e da quest'archi e queste fionde in campo scagliavano la morte, e de' Troiani le falangi rompean”
(Iliade, libro XII, vv 896-902)

                                  Evoluzione dell'arco nella Storia



Le armi da tiro erano gli archi, tòxa, e le fionde, sphendònai, usati da entrambi gli eserciti ma con netta prevalenza da parte dei Troiani. Particolarmente apprezzati erano gli archi cretesi, costituiti da due corna animali tenute insieme da un anello di bronzo.

martedì 29 aprile 2014

Lance e Spade

"E di rincontro  l'appuntar colle lance e colle spade  sì fieri i figli degli Achei."
                                                      (Iliade,Libro XII vv.  183-185)




L' arma di offesa preferita nella guerra di troia, descritte ampiamente dell’opera Omerica, appare essere la lancia, ènchos, dòry, che veniva usata nello scontro ravvicinato o scagliata come fosse un giavellotto. La spada, xìphos, phàsganon, era di diverse forme a seconda dei popoli. Gli Achei usavano una lama dritta di diverse lunghezze e rastremata verso l'impugnatura; tra gli Asiatici doveva essere comune un modello a lama larga e l'ascia bipenne.



Elena

"...e sia da solo a solo col bellicoso Menelao decisa d'Elena la

 querela, e in un di quanta ricchezza le pertien."

(Iliade, libro III, vv: 87-89)





Menelao fu l'eroe che ella elesse come marito ma, mentre egli era lontano, Elena fu rapita da Paride, il principe troiano figlio di Priamo. Al suo ritorno Menelao ingiunse agli antichi rivali di mantenere il giuramento, dando così inizio alla lunga guerra di Troia. Durante la guerra Elena visse a Troia con Paride e fu da tutti considerata sua moglie, ma era odiata dai Troiani che la ritenevano essere il motivo scatenante del conflitto. Solo Priamo e suo figlio Ettore sapevano che la vera causa della guerra risiedeva nella volontà degli dei  ed erano benevoli verso Elena. Alla morte di Paride, riconciliatasi con Menelao, Elena tornò con lui a Sparta.

mercoledì 16 aprile 2014

Gli Scudi

"Ecco i Troiani  marciar di nuovo con gli scudi al petto."
(Iliade,Libro IV, vv. 260-261)


Gli scudi, sakèa, potevano essere di diverse fogge: bilobati, a torre, rotondi o lunati. Erano costituiti da un'intelaiatura di cuoio cotto nell'allume, rinforzata da borchie e parti di bronzo. Forse esistevano scudi totalmente metallici, ma dato il gran peso del bronzo, dovevano essere di dimensioni molto ridotte.


 E' testimoniato l'uso di impreziosire gli scudi con placche d'argento e d'oro, che non avevano altra funzione se non quella di dimostrare l'opulenza e la ricchezza di chi ci combatteva.

martedì 15 aprile 2014

Ettore

"io vi precedo, né per forte ch'ei sia l'audace Ettorre, l'impeto nostro sosterrà."
(Iliade,Libro XIV , vv: 435-436)
                                                                      

Ettore una figura della mitologia greca, figlio di Priamo, re di Troia, e di Ecuba. Era sposo di Andromaca e padre di Astianatte. Le sue vicende sono narrate molto dettagliatamente nell’Iliade, di cui è uno dei personaggi principali. Nell’Opera  Ettore è il deuteragonista del poema di Omero. È la classica figura leale e generosa nei confronti del prossimo. Ettore resterà per sempre l’eroe della giustizia, il motore del piacere, il distruttore del male e di ogni persona malata di perfidia che circonda questo mondo. Partecipò alla guerra di Troia e fu il principale difensore della città prima di essere ucciso in combattimento da Achille.
Eric Bana, interprete di Ettore nel film "Troy"

domenica 13 aprile 2014

Il Campo Di Battaglia

La piana descritta da Omero è solcata da due fiumi, il Simoenta e lo Scamandro. I due fiumi in oggetto si riuniscono e sboccano quindi nel mare alla destra dell'accampamento greco.


Troia è situata in lontananza. Ai suoi fianchi i letti dei due fiumi, mentre la piana antistante è costellata dalle tombe di personaggi come Ilo il fondatore, o della prima regina delle amazzoni, che secondo una leggenda pochi anni prima era intervenuta a favore di Troia.Nell'Iliade si narra che vi furono una serie di combattimenti intervallati da preghiere, consigli di guerra, pattuglie notturne, duelli e così via.

venerdì 11 aprile 2014

Achille

"Come fur giunti e in un raccolti, in mezzo levossi Achille piè veloce"  
                                                         (Iliade, Libro I, vers: 73-74)                          
                                                                      Achille
                              Achille nella guerra di Troia
Achille è un personaggio della mitologia greca, soprannominato pié veloce o pié rapido; inoltre è uno dei principali eroi leggendari della guerra di Troia e il protagonista dell'Iliade. La leggenda della sua vita  è una delle storie più ricche e antiche della mitologia greca.

Infatti oltre ad Omero, autore dell'Iliade, anche altri poeti narrarono di Achille, aggiungendo episodi inventati per completare il racconto della sua vita, laddove Omero aveva lasciato dei vuoti. 
                                                                                     Brad Pitt, interprete di Achille nel film "Troy"

lunedì 7 aprile 2014

Il Proemio


Il proemio dell'iliade è forse una delle pagine più famose dell'opera stessa, il proemio comincia con l'invocazione a Calliope, musa della poesia epica alla quale il poeta chiede ispirazione per poter narrare l'argomento del poema. Questa introduzione ha l'intento di spiegare brevemente quello che verrà trattato in modo approfondito nell'Iliade.
       Proemio_dell'Iliade






Nell'immagine sopra riportata possiamo apprezzare un estratto, in lingua originale, dell'introduzione all'opera.

sabato 5 aprile 2014

Il Contesto Storico


Era il XII secolo a.C. All'origine della guerra di Troia, argomento principale nell'opera Omerica qui descritta, c’è una vicenda storica: il contrasto tra achei e troiani per l'espansione economica e il controllo dei commerci nella zona tra il mar Mediterraneo e il mar Nero. La città di Troia, infatti, favorita dalla sua posizione geografica, costituiva un ostacolo per i Greci, che perciò si allearono sotto la guida del re di Micene Agamennone e l’attaccarono per distruggerla. Il conflitto segnò in modo importante il destino delle popolazioni coinvolte, stabilendo un nuovo predominio commerciale totale nelle aree contese.



mercoledì 2 aprile 2014

Il contesto geografico

Un primo passo per analizzare un'opera letteraria è contestualizzarla storicamente e geograficamente.
Dal punto di vista geografico, gli avvenimenti descritti dall'opera trovano collocazione nei territori greci e anatolici bagnati dal Mar Mediterraneo. 
Sotto riportiamo due cartine geopolitiche dell'epoca (VI sec. a.C.)





martedì 1 aprile 2014

Omero-Iliade: introduzione all'opera

Omero, L'ILIADE, Antica Grecia: VI sec. a.C.





                                   Testo integrale del libro


L'Iliade è un poema epico scritto da Omero, composto da ventiquattro libri, per un totale di 15.688 versi in esametri dattilici. Il titolo deriva da Īlĭŏn, l'altro nome dell'antica Troia, dove è ambientato gran parte del poema.L'Opera è un caposaldo della lettera e occidentale. Narra le vicende di un breve periodo della storia della guerra di Troia e di Achille, eroe alla guida dell'esercito greco.








Nel video un descrizione in grandi linee la trama dell'Opera.